Featured
Una ricetta per Agatha Christie: Coppa Honolulu 1922

Una ricetta per Agatha Christie: Coppa Honolulu 1922

Eccomi! Finalmente anch’io sono al mare e sto scrivendo questo post dalla mia piccola, ma graziosa camera d’albergo. Sono le due del pomeriggio ed è impensabile stare sotto l’ombrellone in queste ore. Così ho pensato di inaugurare una nuova rubrica del blog: “La ricetta speciale”. Che ne dite? Il titolo vi piace? In questa sezione, periodicamente, creerò un piatto (speciale, appunto) dedicato alle autrici e agli autori che sono stati virtualmente ospiti del mio blog durante questi due anni. Un…

Read More Read More

Featured
Vampa d’agosto e arancini

Vampa d’agosto e arancini

Come state? Spero tutti bene. Sono passati un bel po’ di mesi dall’ultima volta che ho postato un articolo sul blog… Oggi è esattamente il secondo giorno d’agosto e le temperature a Milano si aggirano intorno ai 38 gradi. Insomma, vampeggia l’estate e io ho solo voglia di una verandina sul mare e di un calice ghiacciato di Corvo bianco “tradimentoso”, da sorseggiare ammirando il tramonto. E qualcuno che ho conosciuto molto tempo fa è in grado di soddisfare questi…

Read More Read More

Featured
Amori di carta

Amori di carta

Eccomi! Sono in vacanza da giovedì: fino al 16 aprile non ho lezioni da preparare e videoconferenze a cui partecipare. Certo ci sono state le pulizie di primavera, ma ormai facciamo tutto con calma, giusto? Stasera voglio distrarvi e distrarmi dalle preoccupazioni che affollano le nostre giornate da più di 47 giorni. E quale tema è migliore (soprattutto in primavera) dell’amore e dell’innamoramento? È risaputo che al cuor non si comanda. E, se vogliamo dirla tutta con Blaise Pascal, “il…

Read More Read More

Featured
Retroscena

Retroscena

Uno dei miei primi post, pubblicato circa due anni fa (se vuoi leggerlo clicca qui), descriveva i retroscena che si celavano dietro al mio (allora giovane) blog. In realtà, i retroscena descritti allora non era altro che sprazzi della mia “normale” quotidianità, la vita che scorreva al di là dello schermo dal quale si stava leggendo l’articolo. Anche oggi sento la necessità di descrivervi i retroscena del mio prossimo articolo, quello che spero di pubblicare non appena l’ispirazione necessaria a…

Read More Read More

Featured
Sogni nel cassetto

Sogni nel cassetto

Quando, all’età di 10 anni, iniziai a leggere i gialli di Agatha Christie (se ti interessa, leggi qui), mi innamorai talmente tanto del suo modo di scrivere che mi assaliva l’ansia al solo pensiero che prima o poi i suoi libri sarebbero terminati. Del resto era una preoccupazione più che legittima: dal 1920 (anno in cui fu pubblicato  Poirot a Styles Court,) al 1976 (anno della sua morte), la regina del giallo era riuscita a scrivere 66 romanzi. Facendo un…

Read More Read More

Featured
Murder, she wrote…

Murder, she wrote…

In questo periodo l’America si prepara a celebrare il Thanksgiving Day, il Giorno del Ringraziamento, la più americana di tutte le ricorrenze. Secondo lo Zanichelli 2009 è una festa civile e religiosa che ricorre il quarto giovedì di novembre. Fu istituita dai “Padri Pellegrini” (i colonizzatori inglesi dell’attuale Massachusetts) nel 1621 per ringraziare Dio del buon raccolto di granturco ottenuto con l’aiuto degli indigeni. Secondo la tradizione americana è una giornata da passare in famiglia e da celebrare con pranzo…

Read More Read More

Featured
Quattro chiacchiere e ‘na tazzulella ‘e cafè

Quattro chiacchiere e ‘na tazzulella ‘e cafè

Eccomi! Sì, sono ancora viva! A un certo punto  ho veramente pensato che il momento in cui mi sarei nuovamente seduta al mio pc per scrivere del commissario Ricciardi, di chi lo ha creato e della meravigliosa cucina campana (cilentana, nello specifico) non sarebbe mai più arrivato. Sono stati mesi molto faticosi, non tanto per il lavoro, ma per la distanza da percorrere giornalmente. In più, tra giugno e luglio ho intrapreso l’ennesimo trasloco. Ma, almeno per ora, è finita:…

Read More Read More

Featured
Il “Fatto” del Commissario Ricciardi

Il “Fatto” del Commissario Ricciardi

Con questo nuovo post (scritto, come al solito con molto ritardo) vi costringerò a fare un lungo viaggio verso Sud: dalla Londra di Hercules Poirot, investigatore privato di origine belga, nonché ospite di alcuni dei miei ultimi articoli pubblicati (Quella irraggiungibile leggerezza del corpo; Vacanze al mare… con delitto/; Picnic all’inglese), alla Napoli di Luigi Alfredo Ricciardi, Commissario della Squadra Mobile della Regia Polizia della città partenopea e barone di Malomonte. Ciò che lega i due detective è però solo l’epoca storica in cui…

Read More Read More

Featured
Il giorno dei morti

Il giorno dei morti

Quando frequentavo le scuole elementari, i giorni compresi fra il 25 ottobre e  il 2 novembre erano particolarmente attesi: infatti, in quella settimana, fin dal mattino presto, dai “catòi” (cucine rustiche in cui si preparavano e si stipavano le conserve per l’inverno) proveniva un delizioso odore di minestra di ceci, cucinata con sedano, cipolla, alloro e pezzi di pomodori freschi (gli ultimi della stagione). Quella, però, non era una semplice zuppa di legumi destinata ai pasti della propria famiglia: era…

Read More Read More

Featured
Picnic all’inglese

Picnic all’inglese

Lo so che pensavate che ormai non avrei più scritto nulla sul mio blog… Chi  mi segue anche su Instagram è a conoscenza  che ho cambiato sede lavorativa e che per raggiungerla impiego quasi 2 ore: in breve, trascorro più o meno 4 ore della mia giornata aspettando treni della metropolitana e mezzi di superficie. Mio marito sostiene che un po’ di  “milanesità” (intesa come movimento frenetico da una parte all’altra della città) non può che farmi bene: fa presto…

Read More Read More

Featured
Vacanze al mare… con delitto

Vacanze al mare… con delitto

Come milioni di persone anche io adoro andare al mare in estate. Ma quando dico “andare al mare” intendo letteralmente solo quello: cioè fare bagni di mare, stare in acqua. Crogiolarmi sotto il sole non è mai stato il mio forte: primo, perché non ho mai sopportato a lungo il suo calore e poi, perché non mi piacciono i suoi effetti su di me. Al contrario delle altre che in estate “sfoggiano” visi e corpi ambrati (o addirittura color cioccolato),…

Read More Read More

Featured
Quella irraggiungibile leggerezza del corpo

Quella irraggiungibile leggerezza del corpo

Quando arriva agosto per me inizia (immancabilmente) l’incubo della prova costume. È una storia che dura da molto, molto tempo e non c’è estate in cui non minacci me stessa con queste parole: «è l’ultima volta che arrivi in agosto ridotta così. Da lunedì ti metti a dieta e ci rimani per tutto l’anno. E ti scrivi pure in palestra o vai a correre tutti i giorni!» Beh, se un po’ mi conoscete, saprete già che, per ciò che concerne…

Read More Read More

Featured
Tapas, paella, sangria e… tanta nostalgia

Tapas, paella, sangria e… tanta nostalgia

Fra gli scopi di questo blog vi è anche quello di selezionare e cucinare piatti citati o legati in qualche modo ai romanzi gialli che vi propongo, per poi condividerli con persone, almeno per me, speciali. Ciò è quello che io definisco “riassaporare” un libro nel senso pieno della parola (vedi anche sezione About). Oggi, finalmente, vi parlerò dell’ospite e delle ricette relative al libro Storie di fantasmi di Manuel Vazquèz Montalbàn. L’ospite è Rosa, mia cugina. No, più di…

Read More Read More

Featured
Pepe e Salvo: la spudoratezza e il candore

Pepe e Salvo: la spudoratezza e il candore

Sono imperdonabile. Lo so. Ho pubblicato l’ultimo post agli inizi di giugno e solo ora mi faccio viva. Il fatto è che, agli impegni lavorativi e familiari di sempre, si sono aggiunti anche un viaggio verso Sud, un matrimonio, lo svuotamento definitivo di una casa, in cui un tempo sono stata molto felice, e le varie faccende legate alla ristrutturazione di un’altra che, per me, rappresenta già il posto dell’anima. A dirla tutta, avevo portato con me sia il portatile…

Read More Read More

Featured
Storie di notti di inizio estate

Storie di notti di inizio estate

In questo post vi parlerò di tre racconti che riguardano casi molto misteriosi risolti da un celebre detective privato spagnolo: sì, i detective privati non esistono solo nei film americani! L’idea di proporvi questa raccolta di storie brevi deriva dal fatto che ormai siamo a giugno e la scuola sta per finire. Qual è il fil rouge che lega giugno, la fine della scuola e i tre racconti del libro? L’elemento che unisce le tre cose è da ricercare nelle…

Read More Read More

Featured
Da un buon caffè a una cotriade…

Da un buon caffè a una cotriade…

Nel post precedente vi ho salutato con la promessa che avrei trovato una soluzione alla penuria di cibo del romanzo. E posso assicurarvi di esserci riuscita. Beh, ovviamente non ho costretto Martin Bora a mangiare le ostriche di Aven-Belon (dal sapore leggermente zuccherato) o quelle della baia di Quiberon (dal profumo complesso e intenso). Né gli ho intimato di cercare nel Finistère una trattoria che cucinasse l’astice blu, tipico del mare che bagna la Bretagna. Lo confermo: almeno in Piccoli…

Read More Read More

Featured
La pazienza del volumetto blu-spento

La pazienza del volumetto blu-spento

Dove eravamo rimasti? Una scrittrice che non conoscevo. Un titolo che non mi incuriosiva. Un detective che non mi ispirava… Delle tre cose è stata certamente l’ultima quella che più mi ha spinta a lasciare per mesi il volumetto blu-spento sulla mia piccola scrivania bianca. Perché il detective non mi ispirava? Ecco, io posso tollerare ogni mania negli investigatori dei miei gialli: per esempio, posso accettare che abbiano una fissa per l’ordine e per la simmetria; posso capire che curino…

Read More Read More

Featured
Un quid pro quo…natalizio

Un quid pro quo…natalizio

Nei post di apertura di questo blog ho parlato del primo giallo della mia vita. Mi sembra giusto proseguire la discussione con l’ultimo che ho letto in ordine di tempo. Non è un libro che ho scelto personalmente e, se non mi fosse stato regalato, forse, non l’avrei mai comprato. E dirò di più: è rimasto sulla mia piccola scrivania per mesi prima che mi decidessi a prenderlo in mano e portarlo nella mia camera da letto… Io mi considero…

Read More Read More

Featured
I retroscena dei miei primi tre post…

I retroscena dei miei primi tre post…

La sociologa che qualche volta alberga in me dovrebbe avvisarmi di non scrivere questo post; dovrebbe mettermi in guardia dal lasciarvi accedere al “retroscena” del mio blog, perché, avendo letto (lei, la sociologa) The Presentation of Self in Everyday Life di Erving Goffman, sa benissimo che i “segreti”, o i “trucchi” che si concordano dietro le quinte, se portati all’esterno, potrebbero rendere poco credibile l’intera rappresentazione. E qual è stata la rappresentazione che finora ho dato di me? Sicuramente quella…

Read More Read More

Featured
Una english breakfast con Agatha… e gli altri

Una english breakfast con Agatha… e gli altri

Nel post precedente vi ho salutato con la promessa che non avrei cucinato né il kedegeree né delle scontate uova al bacon. E posso dire di aver mantenuto la parola, aiutata anche dall’abbondanza di ricette per la prima colazione citate nei romanzi di Agatha. Ma procediamo con ordine. Prima di mettermi ai fornelli, ho tirato fuori da una delle mie scatole chiuse e “dimenticate” in cantina due testi (entrambi del 2005) molto adatti all’occasione. Avrei giurato di averne anche un…

Read More Read More

Featured
Colazione a Nigger Island

Colazione a Nigger Island

Oltre alla bellezza del paesaggio, l’altro motivo per cui, se avessi potuto, mi sarei trasferita subito nella vecchia Inghilterra (vi ricordate il mio primo post?) ha a che vedere con il cibo: più precisamente con la colazione e con l’ora del tè. Oggi, anche mio figlio che ha 5 anni sa benissimo che esistono almeno cinque tipi di colazioni diverse, oltre quella che facciamo in Italia, perché, da buongustaio qual è, le ha realmente provate tutte in una di quelle…

Read More Read More

Featured
Il primo giallo della mia vita

Il primo giallo della mia vita

Dopo aver parlato di me e, magari avervi anche annoiato (vedi sezione About), ecco arrivato il momento di scrivere il mio primo post. Prima di metterlo giù, confesso di aver riflettuto un bel po’ sul romanzo da proporvi per primo. Inizialmente ho pensato alla nuova generazione di scrittori del Nord Europa (molto apprezzati sia dai lettori sia dai critici) che ha saputo fare dei gialli lo strumento attraverso cui raccontare le inquietudini del nostro tempo. E detto fra noi, un…

Read More Read More

error: Content is protected !!