Paella mista

(Ricetta “importata” direttamente dalla Spagna da mia cugina Rosa)

Ingredienti per 10 persone

Tempi di preparazione: 45 minuti circa

600 gr di riso patna (se non lo trovate utilizzate pure un carnaroli)

300 gr di coscia di pollo tagliata a pezzetti

300 gr di lonza di maiale tagliata a cubetti

300 gr di coniglio tagliato a pezzetti

200 gr di chorizo sbriciolato (in alternativa usate la salsiccia fresca calabrese al peperoncino)

2 calamari tagliati ad anelli

20 cozze

20 vongole

10 scampi

10 gamberi

200 gr di piselli

100 gr di fagiolini ridotti in pezzetti di circa 3 cm

1 peperone rosso tagliato a striscioline

1 peperone giallo tagliato a striscioline

1 cipolla tritata finemente

1 spicchio d’aglio affettato sottilmente

10 cucchiai d’olio evo

1 bicchiere di vino bianco

2 bustine di zafferano

Un litro  e mezzo di brodo vegetale (fatto con una carota, un po’ di cipolla e una costa di sedano)

Sale

Pepe macinato al momento

 

Sbollenta per pochi minuti i fagiolini e i piselli poi passali sotto l’acqua fredda in maniera che non perdano colore.

Metti sul fuoco vivace una pentola con le cozze e con le vongole, aggiungi un bicchiere di acqua e fai aprire le conchiglie. Sgusciane una metà e poi metti tutti i molluschi a riposare nel liquido di cottura, dopo averlo filtrato.

Intanto metti l’olio evo nella paellera (o comunque in una padella che sia piuttosto ampia) e fai imbiondire la cipolla e l’aglio, tritati finemente. Unisci tutta la varietà di carne ridotta in pezzetti e la salsiccia sbriciolata e fai rosolare bene. Regola di sale e pepe e sfuma con il vino bianco.  Poi togli la carne e mettila da parte.

Senza pulire la paellera, unisci gli anelli di calamari, i gamberi e gli scampi, facendoli rosolare per non più di 5 minuti (aggiungi qualche altra cucchiaiata di olio evo, se necessario). Regola anche questi di sale e pepe e sfuma con il vino bianco. Togli il pesce e mettilo da parte.

Arrivati a questo punto, metti i peperoni nella paellera e fai rosolare pochi minuti. Poi aggiungi la carme e il chorizo; infine il brodo vegetale, nel quale avrai fatto sciogliere lo zafferano, e l’acqua di cottura delle cozze.

Quando il liquido raggiunge il bollore versa il riso seguendo il diametro della paellera. Arrivati a questo punto non devi più mescolare.

Cinque minuti prima che il riso termini la sua cottura, inserisci, sempre senza mescolare, i piselli e i fagiolini, le cozze e le vongole (con e senza gusci), i gamberi e gli scampi.

Lascia riposare la paella coperta per almeno 5 minuti.

 

Gli avvertimenti di Rosa:

Questa è la ricetta più modaiola e più “turistica”. In realtà, la paella nasce a Valencia come piatto povero di recupero, realizzato con ingredienti offerti dalla campagna (fagioli bianchi, fagiolini piattoni, pomodori) e dal cortile (carne di oca e di coniglio). La ricetta più tradizionale prevede anche l’aggiunta di lumache. Se vi interessa la ricetta originale della paella di Valencia la trovate qui.

La paella si deve mangiare direttamente dalla paellera con un cucchiaio di legno.

A vostro piacimento potete cospargerla di coriandolo fresco.

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