Cornish pasty della Cornovaglia (ma anche del Devon)

Cornish pasty della Cornovaglia (ma anche del Devon)

(Ricetta tratta dal libro British Regional Food di Mark Hix, Quadrille Publishing)

 Ingredienti per  8 tortini

Tempi di preparazione: 30/40 minuti + 40 minuti di cottura

500 gr. di farina

2 cucchiaini di sale

125 gr. di burro

125 gr. di strutto

1 uovo

Un po’ di latte

200 gr. di rape tagliate a cubetti di un centimetro

200 gr. di patate tagliate a cubetti di un centimetro

1 cipolla tritata finemente

500 gr di carne di manzo tagliata a cubetti

250 ml di brodo di carne

Salsa Worchestershire

2 cucchiai di olio evo

Sale

Pepe macinato al momento

 

Rosola in un tegame la cipolla con un cucchiaio d’olio per 5-6 minuti. Metti da parte la cipolla rosolata e nella stessa padella rosola anche  la carne. Scotta in acqua salata le patate tagliate a cubetti sino a quando sono tenere, poi toglile con un mestolo forato e usa la stessa acqua per sbianchire i cubetti di rapa per un paio di minuti. Poi scola anche queste.
Riunisci nel tegame le cipolle e la carne, condisci di sale e pepe, aggiungi un cucchiaio di Worcester sauce e il brodo. Lascia cuocere sino alla riduzione completa del brodo e alla fine unisci le verdure. Togli dal fuoco il ripieno e lascialo raffreddare.

Nel frattempo prepara la pasta: mescola la farina, il sale, il burro e lo strutto, lavorando con le mani  sino a che il composto non risulti amalgamato (non spaventarti se si presenterà sbriciolato). Aggiungi qualche cucchiaio di latte sino ad ottenere una palla di impasto che si stacca facilmente dal contenitore. Poi dividi l’impasto in 8 porzioni e ricava per ognuno un disco (aiutandoti con un piatto per esempio) e metti al centro di ogni disco il preparato di carne e verdura. Chiudi a D (la classica forma dei panzerotti, per intenderci), sigillando i bordi. Spennella i tortini con l’uovo sbattuto e lascia raffreddare in frigo per almeno 30 minuti. Infine, lascia cuocere in forno preriscaldato a 200° per i primi 20 minuti, riducendo poi la temperatura a 180° per gli altri rimanenti 20 minuti: la superficie dei tortini dovrà apparire dorata.

I miei consigli e un po’ di storia:

La versione originale prevede che il ripieno sia messo crudo, ma è chiaro che nella cottura in forno sia carne sia verdure rilasceranno dei liquidi, quindi la crosta della sfoglia non rimarrà molto croccante. Io preferisco cuocere carne e verdure in anticipo…

Il tipo di pasta che avvolge il ripieno non è sempre definito: oggi si usa spesso la pasta brisèe, ma in origine si usava un impasto fatto con farina d’orzo.

 I cornish pasty , che affondano le loro radici nei pasticci a base di carne di cervo o di montone che si preparavano per le tavole dei nobili già a partire dal XIII secolo, sono diventati popolari fra i contadini e i minatori inglesi intorno alla fine del 1700. Essi costituivano un pasto completo, semplice e consumabile senza posate e, fra l’altro, in miniera  potevano stare al caldo per diverse ore o essere riscaldati su una pala collocata sopra una candela….

2 thoughts on “Cornish pasty della Cornovaglia (ma anche del Devon)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

error: Content is protected !!