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Categoria: gialli

Quattro chiacchiere e ‘na tazzulella ‘e cafè

Quattro chiacchiere e ‘na tazzulella ‘e cafè

Eccomi! Sì, sono ancora viva! A un certo punto  ho veramente pensato che il momento in cui mi sarei nuovamente seduta al mio pc per scrivere del commissario Ricciardi, di chi lo ha creato e della meravigliosa cucina campana (cilentana, nello specifico) non sarebbe mai più arrivato. Sono stati mesi molto faticosi, non tanto per il lavoro, ma per la distanza da percorrere giornalmente. In più, tra giugno e luglio ho intrapreso l’ennesimo trasloco. Ma, almeno per ora, è finita:…

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Il “Fatto” del Commissario Ricciardi

Il “Fatto” del Commissario Ricciardi

Con questo nuovo post (scritto, come al solito con molto ritardo) vi costringerò a fare un lungo viaggio verso Sud: dalla Londra di Hercules Poirot, investigatore privato di origine belga, nonché ospite di alcuni dei miei ultimi articoli pubblicati (Quella irraggiungibile leggerezza del corpo; Vacanze al mare… con delitto/; Picnic all’inglese), alla Napoli di Luigi Alfredo Ricciardi, Commissario della Squadra Mobile della Regia Polizia della città partenopea e barone di Malomonte. Ciò che lega i due detective è però solo l’epoca storica in cui…

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Il giorno dei morti

Il giorno dei morti

Quando frequentavo le scuole elementari, i giorni compresi fra il 25 ottobre e  il 2 novembre erano particolarmente attesi: infatti, in quella settimana, fin dal mattino presto, dai “catòi” (cucine rustiche in cui si preparavano e si stipavano le conserve per l’inverno) proveniva un delizioso odore di minestra di ceci, cucinata con sedano, cipolla, alloro e pezzi di pomodori freschi (gli ultimi della stagione). Quella, però, non era una semplice zuppa di legumi destinata ai pasti della propria famiglia: era…

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Picnic all’inglese

Picnic all’inglese

Lo so che pensavate che ormai non avrei più scritto nulla sul mio blog… Chi  mi segue anche su Instagram è a conoscenza  che ho cambiato sede lavorativa e che per raggiungerla impiego quasi 2 ore: in breve, trascorro più o meno 4 ore della mia giornata aspettando treni della metropolitana e mezzi di superficie. Mio marito sostiene che un po’ di  “milanesità” (intesa come movimento frenetico da una parte all’altra della città) non può che farmi bene: fa presto…

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Vacanze al mare… con delitto

Vacanze al mare… con delitto

Come milioni di persone anche io adoro andare al mare in estate. Ma quando dico “andare al mare” intendo letteralmente solo quello: cioè fare bagni di mare, stare in acqua. Crogiolarmi sotto il sole non è mai stato il mio forte: primo, perché non ho mai sopportato a lungo il suo calore e poi, perché non mi piacciono i suoi effetti su di me. Al contrario delle altre che in estate “sfoggiano” visi e corpi ambrati (o addirittura color cioccolato),…

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Quella irraggiungibile leggerezza del corpo

Quella irraggiungibile leggerezza del corpo

Quando arriva agosto per me inizia (immancabilmente) l’incubo della prova costume. È una storia che dura da molto, molto tempo e non c’è estate in cui non minacci me stessa con queste parole: «è l’ultima volta che arrivi in agosto ridotta così. Da lunedì ti metti a dieta e ci rimani per tutto l’anno. E ti scrivi pure in palestra o vai a correre tutti i giorni!» Beh, se un po’ mi conoscete, saprete già che, per ciò che concerne…

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Tapas, paella, sangria e… tanta nostalgia

Tapas, paella, sangria e… tanta nostalgia

Fra gli scopi di questo blog vi è anche quello di selezionare e cucinare piatti citati o legati in qualche modo ai romanzi gialli che vi propongo, per poi condividerli con persone, almeno per me, speciali. Ciò è quello che io definisco “riassaporare” un libro nel senso pieno della parola (vedi anche sezione About). Oggi, finalmente, vi parlerò dell’ospite e delle ricette relative al libro Storie di fantasmi di Manuel Vazquèz Montalbàn. L’ospite è Rosa, mia cugina. No, più di…

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Pepe e Salvo: la spudoratezza e il candore

Pepe e Salvo: la spudoratezza e il candore

Sono imperdonabile. Lo so. Ho pubblicato l’ultimo post agli inizi di giugno e solo ora mi faccio viva. Il fatto è che, agli impegni lavorativi e familiari di sempre, si sono aggiunti anche un viaggio verso Sud, un matrimonio, lo svuotamento definitivo di una casa, in cui un tempo sono stata molto felice, e le varie faccende legate alla ristrutturazione di un’altra che, per me, rappresenta già il posto dell’anima. A dirla tutta, avevo portato con me sia il portatile…

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Storie di notti di inizio estate

Storie di notti di inizio estate

In questo post vi parlerò di tre racconti che riguardano casi molto misteriosi risolti da un celebre detective privato spagnolo: sì, i detective privati non esistono solo nei film americani! L’idea di proporvi questa raccolta di storie brevi deriva dal fatto che ormai siamo a giugno e la scuola sta per finire. Qual è il fil rouge che lega giugno, la fine della scuola e i tre racconti del libro? L’elemento che unisce le tre cose è da ricercare nelle…

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Da un buon caffè a una cotriade…

Da un buon caffè a una cotriade…

Nel post precedente vi ho salutato con la promessa che avrei trovato una soluzione alla penuria di cibo del romanzo. E posso assicurarvi di esserci riuscita. Beh, ovviamente non ho costretto Martin Bora a mangiare le ostriche di Aven-Belon (dal sapore leggermente zuccherato) o quelle della baia di Quiberon (dal profumo complesso e intenso). Né gli ho intimato di cercare nel Finistère una trattoria che cucinasse l’astice blu, tipico del mare che bagna la Bretagna. Lo confermo: almeno in Piccoli…

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